

Da un’idea di Matteo Valbusa, nasce un’esperienza che unisce la passione per il canto corale a quella per la natura: il choral trekking. Per cantare insieme all’aria aperta, conoscere nuove persone, visitare posti entusiasmanti, trovare serenità e benessere psico-fisico.
Ma cosa si fa di preciso nel choral trekking?Il choral trekking è aperto a cantori di tutte le età, direttori e musicisti, oltre che ad appassionati che vogliano sperimentare il canto corale. Alla camminata possono partecipare anche bambini e accompagnatori.
Le partiture saranno fornite in anticipo con le tracce studio mp3 per arrivare preparati. Si canterà esclusivamente a cappella, organico SATB.
I percorsi e i programmi musicali potranno subire variazioni. In caso di previsioni meteo avverse, l’escursione sarà annullata il giorno precedente.
Per tutti i partecipanti verrà stipulata una polizza infortuni.
Il Cansiglio, altopiano carsico delle Prealpi Carniche posto a cavallo delle province di Belluno, Treviso e Pordenone, sovrasta con le pendici esterne a sud e a est la pianura veneto-friulana, mentre a nord è delimitato dalla regione dell’Alpago e a nord est dal gruppo montuoso del Cavallo; infine, ad ovest, la Val Lapisina lo separa dal Col Visentin. Dalla caratteristica forma a catino, è costituito nella sua parte centrale da tre depressioni: Pian Cansiglio, Valmenera e Cornesega, dove si raggiunge la quota più bassa (898 m). I rilievi circostanti hanno un’altezza attorno ai 1300 m, tranne ad ovest e a sud ovest, in corrispondenza del M. Millifret (1577 m) e del M. Pizzoc (1565 m); ad est con il M. Croseraz si raggiungono i 1694 m. I principali solchi vallivi, dai quali si accede alla conca, sono quelli di Campon (1050 m) a nord e quello della Crosetta (1118 m) a sud. Il territorio, caratterizzato da un sistema di competenze molto complesso, presenta un patrimonio silvo-pastorale di oltre 7.000 ettari. È amministrato da Veneto Agricoltura e dai Comuni di Budoia, Polcenigo e Caneva in provincia di Pordenone; Cordignano, Sarmede e Fregona in provincia di Treviso; Tambre e Farra d’Alpago in provincia di Belluno.
Il visitatore che arriva per la prima volta in Cansiglio rimane colpito dalla bellezza della sua foresta, fortemente caratterizzata dalla presenza di faggi spesso molto alti e dai fusti colonnari. La faggeta varia in splendidi colori con il mutare delle stagioni e risente, come tutta la vegetazione della conca, dell’inversione termica: di conseguenza la troviamo distribuita in prevalenza sui rilievi che circondano il piano, dove le condizioni climatiche sono più miti; abbassandosi di quota il faggio si associa all’abete bianco e all’abete rosso, formando un bosco misto che in marzo viene pervaso dall’intenso profumo del fior di stecco, piccolo arbusto dai fiori vivacemente colorati. Più in basso, in prossimità delle depressioni centrali, vi sono invece boschi puri di abete rosso in gran parte di origine artificiale, nei quali la vegetazione del sottobosco ha un aspetto più povero.
[fonte cansiglio.venetoagricoltura.org]
Dal punto di ritrovo presso l’Agriturismo Bar Bianco, dopo un breve riscaldamento vocale, seguiremo un percorso ad anello che ci condurrà al Villaggio Cimbro Vallorch. Da qui ci addentreremo nella foresta di faggi fino ai Casoni I Pich, proseguendo poi verso il Giardino Botanico Alpino, dove è prevista la sosta per il pranzo al sacco. Il cammino riprenderà in direzione dell’area picnic del Bus della Lum, per concludersi al Rifugio Alpino Vallorch, nostra meta finale e sede della performance conclusiva del Choral Trekking.
Il percorso misura circa 12 km, con un dislivello complessivo di circa 200 metri. Si sviluppa prevalentemente su sentieri nel bosco e, in parte, su strada bianca. È possibile scaricare la mappa dal sito cansiglio.venetoagricoltura.org per avere un’idea del tracciato: si segnala tuttavia che, rispetto alla mappa, la parte finale sarà leggermente diversa, poiché dal Bus della Lum rientreremo direttamente al Rifugio Vallorch.


Materiale obbligatorio:
AUTO
Da Venezia
L'autostrada A27 consente un comodo viaggio fino a Vittorio Veneto (uscita sud). Da qui, proseguendo sulla strada statale 422 del Cansiglio e dell'Alpago e passando per il paese di Fregona, si giunge al passo della Crosetta, accesso meridionale della foresta; oppure dall'uscita dell'autostrada A27 per l'Alpago, imboccata l'Alemagna e superata la sella del Fadalto, si segue la panoramica del Lago di Santa Croce fino a Farra d'Alpago e da lì, dopo pochi chilometri, per Spert, si giunge nel cuore della foresta.
Da Belluno
Strada Statale 51, giunti al Lago di Santa Croce in località La Secca, si imbocca la S.S. 422 che ci conduce a destinazione, seguendo le indicazioni per Puos d'Alpago e poi per Tambre, oppure a Farra d'Alpago, seguire le indicazioni per Spert seguendo la strada detta "Le Coste".
Da Pordenone, Udine e Trieste
Prendere l'autostrada A28, uscire a Sacile Ovest e procedere direzione Caneva. Superato l’abitato, si imbocca la strada che sale (zona Castello di Caneva) verso l’altopiano del Cansiglio, seguendo le indicazioni dedicate. La salita, interamente asfaltata, si sviluppa con alcuni tornanti ma è agevole e ben segnalata.
PARCHEGGI auto e camper: in Pian Cansiglio sono presenti 5 aree di parcheggio. Consigliamo in particolare quella situata davanti alla capanna Genziana e presso il rifugio S. Osvaldo. Proprio dietro il rifugio Santo Osvaldo, si trova un'area di sosta per camper a pagamento, con 30 ampi posti divisi da piccole staccionate, carico/scarico, allacciamento elettrico.
AUTOBUS
Il servizio di trasporto pubblico è gestito da Dolomiti Bus.
Le linee extraurbane (come la 37, 37-38-39) collegano le località limitrofe (Belluno, Alpago) alla zona. È consigliabile verificare gli orari estivi (giugno-settembre), quando le corse sono più frequenti.
TRENO
La stazione ferroviaria di riferimento è "Stazione per l'Alpago", situata sulla linea Conegliano-Ponte nelle Alpi-Belluno. Da lì, è necessario utilizzare un taxi o la coincidenza con un autobus Dolomiti Bus per raggiungere l'altopiano.
Per gli orari dei treni italiani consultate: https://www.trenitalia.com/
AEREO
Per chi viene da più lontano gli aeroporti più vicini sono quello di Treviso e di Venezia.
Gli aeroporti sono poi collegati grazie alla rete di mezzi pubblici: autobus e treni.
È possibile pernottare in una delle strutture ricettive della zona. Tra le più vicine al Pian del Cansiglio segnaliamo:
Potete trovare altri nominativi sul sito dell'Associazione di Promozione Turistica Alpago Cansiglio.



Musicista e insegnante veronese, classe 1981, è specializzato nella direzione di coro e di orchestra. Lavora con diverse compagini, insegna direzione e collabora con le più importanti istituzioni corali europee, confrontandosi versatilmente con ogni genere musicale. Dopo la maturità classica si è laureato brillantemente in scienze dei beni culturali, in direzione di coro con P.P. Scattolin e con L. Donati, in direzione d’orchestra con G. Andretta, in canto rinascimentale e barocco con V. Di Donato. Si è perfezionato presso la Sibelius Academy di Helsinki, l’Accademia Chigiana di Siena e l’Accademia Europea per direttori di coro di Fano. Premiato in molti concorsi corali nazionali e internazionali ha ricevuto per 5 volte il premio per il miglior direttore. Ha partecipato due volte al Concorso Internazionale per direttori di coro di Europa Cantat, vincendo il terzo premio nel 2011 a Budapest e il premio per la miglior esecuzione della musica rinascimentale nel 2009 a Lubiana.
Dirige blasonati cori in repertori che vanno dalla polifonia antica alla musica contemporanea: con diversi gruppi si è esibito in tutta Italia e all’estero in importanti festival e ha vinto premi in concorsi corali nazionali e internazionali. Inoltre è chiamato come direttore ospite da cori in tutta Italia. Insegna direzione di coro e composizione corale al Conservatorio di Vibo Valentia e, dal 2013, è docente e coordinatore dell’Accademia di Direzione corale Piergiorgio Righele. È spesso invitato a tenere corsi, masterclass e conferenze, e a far parte di giurie in importanti concorsi corali e di direzione di coro in tutta Europa. Ha tenuto stage e masterclass per importanti istituzioni come la Fondazione Guido D’Arezzo, Feniarco e diverse associazioni corali regionali italiane. Dal 2011 diffonde con passione la musica anche tra i più giovani, insegnando in diverse scuole veronesi. È direttore artistico del Festival internazionale Voce! di Bosco Chiesanuova, del Festival Dodekantus di Verona e del Concorso per coro e organo Caecilia Virgo. Nel 2020 ha ideato il ciclo di ascolti guidati online La corona musicale e il Choral trekking, programma di giornate di canto corale all’aria aperta. Ha fatto parte della Commissione Giovanile di Feniarco per tre anni, e della Commissione Artistica dell’ASAC Veneto per nove anni.
matteovalbusa.it
