17/02/2020

Inno al padre
Primo laboratorio di polifonia barocca

Pordenone, giugno - novembre 2020
docente Mirko Guadagnini

nell'ambito del
XXIX FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA SACRA PORDENONE
a cura di Associazione Presenza e Cultura
in collaborazione con Usci Friuli Venezia Giulia

PROGRAMMA DI STUDIO

Domenico Scarlatti (1685-1757)

TE DEUM
a 8 voci e basso continuo

MAGNIFICAT
a 4 voci a cappella

MISSA QUATUOR VOCUM (Messa di Madrid)
a 4 voci e basso continuo 


Nell'ambito del XXIX Festival Internazionale di Musica Sacra, Presenza e Cultura organizza il Primo Laboratorio di Polifonia Barocca, docente e direttore Mirko Guadagnini, tenore e direttore di coro, uno dei principali esponenti del canto barocco della sua generazione, protagonista di una prestigiosa carriera solistica internazionale, docente di Canto Rinascimentale e Barocco presso il Conservatorio di Messina e curatore di diversi laboratori e masterclass di canto barocco.

Il laboratorio ha come finalità principale la preparazione del programma sopra indicato, che sarà eseguito in concerto nell'ambito del XXIX Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone e del cartellone nazionale Voci per Santa Cecilia (in collaborazione con Usci Fvg e Feniarco). Il laboratorio sarà concentrato pertanto sullo studio delle tre importanti opere di Domenico Scarlatti con l’obiettivo di perfezionare intonazione, vocalità specifica del repertorio barocco, rapporto testo-musica, espressività e qualità dell'espressione polifonica di tipo corale a parti reali.

REGOLAMENTO

 Possono partecipare cantanti professionisti o non professionisti, di qualsiasi nazionalità ed età, ma con una valida esperienza maturata nel campo della coralità polifonica e/o nella musica vocale da camera e una sufficiente pratica di lettura della musica. 

► Sarebbe auspicabile la partecipazione di piccoli ensemble vocali già formati (8-12 voci).

► L’ammissione al laboratorio prevede un’audizione selettiva che avrà luogo entro il mese di giugno 2020. Le ammissioni terranno conto anche di un’adeguata suddivisione delle voci tra tutti i registri vocali richiesti: soprano, mezzosoprano, contralto/controtenore, tenore, baritono, basso. Durante le sedute di studio sono previste, a discrezione del maestro, eventuali lezioni individuali di tecnica vocale. 

► Il programma dell’audizione sarà del tutto libero per gli individui singoli (anche semplicemente dei vocalizzi) mentre per i gruppi già formati consisterà nell'esecuzione di un qualsiasi brano del proprio repertorio.

► Il laboratorio prevede 6 incontri (fine settimana sabato-domenica) distribuiti come segue: primo incontro fine giugno; secondo incontro inizio di settembre; terzo e quarto incontro ottobre; quinto e sesto incontro novembre in prossimità del concerto inserito nel cartellone del XXIX Festival Internazionale di Musica Sacra e avrà luogo nel Duomo Concattedrale di Pordenone.

► Il laboratorio sarà attivato con un minimo di 16 e per un massimo di 24 cantanti. È prevista anche la presenza di uditori.

► Quota di partecipazione € 100 da versare il primo giorno del laboratorio.

► Contestualmente alla scheda di iscrizione è richiesto un anticipo di € 50 sulla quota di partecipazione, che non potrà essere rimborsato se non in caso di annullamento del laboratorio da parte dell’Associazione Presenza e Cultura.

► L’importo di cui sopra può essere pagato tramite bonifico bancario IBAN: IT 65 F 05336 12500 0000 4003 5621, BIC: BPPNIT2P100

► Per gli uditori non è prevista alcuna quota di iscrizione.

► Le lezioni si terranno presso il Centro Culturale Casa Zanussi di Pordenone, via Concordia 7

Mirko Guadagnini debutta nel 1991 nel Te Deum di Charpentier. Da allora sono innumerevoli i concerti e le opere eseguite tra cui oltre 50 esecuzioni integrali del Messiah di Händel, la Messa in Si minore e numerose Cantate di Bach, riscoperta ed esecuzione di prime assolute di Madrigali di Giulio Cesare Monteverdi, opere di Marini, Marcello, Scarlatti e altri autori del periodo rinascimentale barocco. Debutta al Teatro alla Scala nel 2005 con Il Rinaldo di Händel diretto da Ottavio Dantone, e torna nel 2011 e nel 2015 con Il ritorno di Ulisse in patria e L’Incoronazione di Poppea di Monteverdi diretti da Rinaldo Alessandrini con la regia di B. Wilson. Vince il Grammy Awards, Choc du Monde e Premio Amadeus con L’Orfeo di Monteverdi (La Venexiana, Claudio Cavina) come migliore disco di opera barocca del 2008. Tra le altre incisioni di repertorio barocco: Affetti Musici di Monteverdi (Astrée, 1993), Euridice di J. Peri (Pavane Records, 1997), Missa Solemnis pro defunctis di Lodovico Da Viadana (Stradivarius,1997), L’Arianna di Benedetto Marcello (Chandos, 1999), Memet di Giovanni Battista Sammartini (Dynamic, 2001), Sacred Cantatas di Sammartini (Naxos, 2006), Passio Secundum Joannem di Francesco Feo (2010), Stabat Mater di Haydn (Discantica, 2010), La Susanna di Stradella (Brillian Classics, 2011), Il Novello Giasone di Francesco Cavalli (Bongiovanni, 2012), Salve Regina di Monteverdi (Brilliant Classics 2012), Travestimenti di Monteverdi (Brilliant Classics 2016). Approfondisce l’immenso repertorio barocco con grandi maestri del calibro di John Eliot Gardiner, William Christie, Ivor Bolton, Rinaldo Alessandrini, Réné Jacobs, Ottavio Dantone, Fabio Biondi, Alessandro De Marchi, Frieder Bernius, Giovanni Antonini, Enrico Onofri, Claudio Cavina, Peter Neumann. Guadagnini è l’unico tenore italiano della sua generazione ad aver interpretato i tre ruoli principali (Orfeo, Ulisse, Nerone) del trittico monteverdiano con i direttori William Christie, Claudio Cavina e Rinaldo Alessandrini. Dal 2017 ha avviato il progetto di esecuzione dell’Opera Omnia dei 9 Libri di Madrigali di Claudio Monteverdi presso la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore di Milano.
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