Choralia 89

agosto 2019

Periodico di informazione corale a cura dell'Usci Friuli Venezia Giulia

ISSN 2035-4843 / anno XXII - N. 89 - agosto 2019

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editoriale
FORMARE I CONTESTI

di Lucia Vinzi

Formazione è una parola dal significato indeterminato, che può essere guardata da tante prospettive. In generale indica l’azione del “dare forma”, un atteggiamento attivo e propositivo. Può interessare aspetti educativi ma anche sportivi, militari, legati a una genesi… Presuppone comunque un fare, un atteggiamento recettivo e dinamico che conduce da qualche parte. Non un momento fatto e finito ma un processo, che si adatta a cambi di rotta, complessità, mutamenti e che dipende da contesti, individualità, soggetti. Quando si parla di formazione relativamente ad aspetti educativi o di crescita in qualche direzione solitamente si presuppone la messa in atto di percorsi definiti e intenzionali che possano mutare, alla fine, atteggiamenti e azioni in una certa direzione. Progetti formativi sono quelli che prevedono degli obiettivi, dei trasferimenti di contenuti e abilità ma per essere davvero “formativi” e veicoli di cambiamento devono incidere, principalmente, sulla coscienza soggettiva e permettere nuovi incontri, aperture di nuove strade, scoperte, scelte e operazioni personali. Grammatica e pratica hanno bisogno di elaborazione personale, disponibilità e di esperienze concrete. C’è bisogno di studio, lavoro ma anche di attenzione e ascolto: in fin dei conti si tratta sempre di un passo in avanti, un mettersi sulle spalle la fatica e il piacere di una crescita che è soggettiva e sociale e culturale in genere. 
Scorrendo gli articoli di questo numero di Choralia la parola, ma soprattutto i concetti che a essa ci riportano, sembrano percorrere tutte le pagine, le riflessioni, le cronache, gli approfondimenti. Per l’Usci Fvg la formazione è evidentemente un obiettivo importante, forse quello principale. Una formazione intesa in senso ampio, che è parte dei suoi scopi istituzionali che sono la crescita culturale e sociale dei cori. Per i nostri collaboratori e osservatori è stata, in questo numero, un punto di vista che è andato oltre la cronaca degli eventi formativi dedicati. Esplicito è il riferimento nell’articolo di Luca Ros dedicato al circuito A scuola di coro, il programma formativo più strutturato e diffuso dell’Usci Fvg, ove non sfugge all’autore l’aspetto provocatorio del percorso proposto e la necessità di un diretto coinvolgimento del corista che negli ultimi anni, complice una sempre maggiore richiesta di specializzazione, ha compreso la necessità di una diretta assunzione di responsabilità individuale, responsabilità una volta delegata totalmente al maestro di coro.
Una formazione più specifica e approfondita è quella di Verbum Resonans che quest’anno ha offerto nuove strade e nuovi stimoli. Ma è formazione, di altissimo livello, anche quella offerta dal progetto del Coro Giovanile Regionale, ben evidenziata nell’articolo di Emanuele Petracco, tenore del CGR: un laboratorio, una fucina artistica e musicale ma anche un’iniziazione a tutti i mestieri del “fare coro”, dalla direzione all’interpretazione, dalla progettazione all’organizzazione, alla cura del pubblico e degli eventi, alla collaborazione con la nostra rivista. In questa direzione si inserisce anche l’articolo di Anna Tonazzi (soprano del CGR) che ai lettori di Choralia racconta Singing Brussels 2019, un’altra occasione formativa per giovani coristi nata dopo l’esperienza di EuroChoir 2018. Diretto risultato di progetto formativo su larga scala e di lunga durata sono due manifestazioni di spicco che caratterizzano l’anno corale 2019 dell’Usci Fvg: Primavera di voci giovani e Corovivo con la sempre numerosa e qualificata presenza dei cori regionali che emerge dall’articolo di Fabio Nesbeda che ha esaminato i progetti ammessi. Corovivo è il risultato di un percorso comune e condiviso che ha fatto della progettualità la sua cifra e, ormai, una consuetudine nella programmazione del lavoro dei nostri cori.
La formazione del pubblico, e in particolare il ruolo insostituibile della coralità scolastica nella pratica musicale ma anche nella formazione di un pubblico attento e consapevole delle proposte concertistiche, è l’oggetto dell’articolo di approfondimento di Francesco Calandra che offre un altro spunto di riflessione all’argomento della formazione del pubblico, centro della riflessione di Choralia per il 2019 e al quale continueremo a dare spazio anche nei prossimi numeri. La formazione musicale che è possibile offrire attraverso il coro e il coro scolastico in particolare ha un valore altissimo: gratuita, diffusa, partecipata ove l’ascolto diventa parte fondamentale del percorso: ascoltarsi per cantare e ascoltare per ascoltare. Un approfondimento sull’ascolto come elemento inscindibile dalla pratica corale e abitudine sana e auspicabile per crescere come pubblico competente. 
Tante occasioni, quelle proposte dalla nostra associazione, e soprattutto tanti contesti da cogliere e comprendere per crescere, anche nella capacità – di ognuno di noi – di stare, consapevolmente, nel proprio tempo, anche corale.
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Indice

editoriale
Formare i contesti

Lucia Vinzi

progetti artistici
Tanti progetti per una coralità sempre viva

Fabio Nesbeda

progetti artistici
El cant de la Sibil∙la
Una sacra rappresentazione medievale catalana a Rosazzo per i venticinque anni di Verbum Resonans

Lucia Vinzi

coro giovanile regionale
Patriarcharum vestigia
Nuove musiche per 2200 anni di storia

Emanuele Petracco

educazione e formazione
Il suono pensato e creato
Per il secondo anno, Luca Scaccabarozzi docente di A scuola di coro

Luca Ros

itinerari d’ascolto
Pubblico “amatoriale” o “professionista”? 

Francesco Calandra

scrivere per coro
La sintesi tra creatività e razionalità
Gabriele Saro: non solo musica corale

a cura di Rossana Paliaga

sguardo altrove
Coltiviamo un bene prezioso
Intervista a Fabio Alessi, direttore del Coro dell’Università di Udine

a cura di Roberto Frisano

sguardo altrove
Singing Brussels 2019
Un’opportunità per conoscersi, per crescere e per ritrovarsi

Anna Tonazzi

eventi e manifestazioni
La quarta edizione di Primavera di voci giovani
Cinque cori giovanili hanno rappresentato la regione ad Artegna

Rossana Paliaga

eventi e manifestazioni
Il canto gregoriano e Il filo infinito
Il Bodeča Neža ricama un magico contrappunto sulle parole di Paolo Rumiz

Paola Pini

eventi e manifestazioni
Concorso corale nazionale di Vittorio Veneto
La prima volta di Choralia

Lucia Vinzi

eventi e manifestazioni
Un bis al Grand Prix con il coro ucraino Sophia
…e due premi al gruppo vocale triestino Anakrousis

Rossana Paliaga

rubriche

Concorsi, festival & corsi a cura della redazione
Guida pratica a cura della segreteria

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